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Castello di Stigliano in asta

Via Noalese, 7 – Santa Maria di Sala, fraz. Stigliano (VE)

Tipologia: compendio immobiliare

Data Asta: 16 Gennaio

Offerta Min. € 1.105.312,50

Castello di Stigliano in asta

 

Il compendio immobiliare denominato “Castello di Stigliano” si trova nel Comune di Santa Maria di Sala e precisamente nella frazione di Stigliano in via Noalese n.7.

Composto da un fabbricato principale, l’antico torrione oggi è adibito a ristorante, mentre le aree di sedime e di pertinenza ad esso annesse sono adibite a parco e area di parcheggio. Sull’area oggetto dell’asta insiste inoltre un secondo fabbricato pertinenziale utilizzato anticamente come barchessa e oggi quale ricovero/magazzino di beni strumentali all’attività ristorativa. Anche questo ultimo edificio presenta zone di sedime e pertinenza.

All’interno del grande parco è presente anche un piccolo oratorio (cappella privata).

Tutto il complesso immobiliare è vincolato ai sensi della legge 1089/1939.

castello di Stigliano in asta

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Castello di Stigliano in asta – cenni storici

Le origini del castello sembrano essere romane e doveva essere una sorta di fortificazione posta al confine tra gli agri di Altino e Padova. I più antichi documenti ne attestano l’esistenza già nel VII° secolocd.C. quando cioè il complesso sarebbe passato al vescovodo di Treviso. Nel 1152 il castello è citato direttamente, con il villaggio e le relative pertinenze, tra i domini della diocesi. La storia del castello è ben documentata a partire dal vassallaggio dei tempesta, datato al 1158 d.C. Il passaggio dal vescovado al “privato” si ha solo il 15 gennaio 1220, quando cioè il conte Guido cedette i diritti ad Aldevrandino da Superno, cavaliere teutonico.

Il Castello di Stigliano fu teatro di numerose battaglie tra Treviso e Venezia, proprio per la sua pozione strategica: esso infatti sorge al confine tra i territori delle due città e in prossimità del MusonNel XIV° secolo il castello fu conquistato dai Carraresi, ma già nel 1520 d.C. esso fu oggetto di una terribile battaglia che vide la vittoria dei veneziani. Proprio in quell’anno il compendio e i suoi territori furono venduti ai Priuli che ne demolirono una ingente area, riducendolo di fatto a poco più di una villa veneta. Nel Seicento complesso passò ai Venier che attuarono ulteriori rimaneggiamenti. Del castello medievale citato dalle fonti, oggi ne rimane ben poco: solo l’imponente torrione, oggi ristorante.