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comprare casa in asta

Complice l’attuale crisi economica, il numero delle case all’asta oggi è in costante aumento. Sentiamo dalla viva voce di G.Giovinazzo, titolare de “Aggiudicasa.it” quali sono i validi motivi per i quali oggi uno dovrebbe comprare casa all’asta.

Alla domanda: “Perché oggi uno dovrebbe scegliere di comprare casa in asta”, Giovinazzo risponde in modo netto e chiaro:

Un acquisto in asta spesso conviene! Non è difficile comprendere che con un acquisto di questa natura si possano fare anche grandi affari; tuttavia è necessario prestare molta attenzione in fase di analisi preventiva delle perizie! Molti immobili NON sono adatti né ad essere rivenduti né ad essere abitati”.

Per comprare casa in asta senza problemi a cosa consiglia di fare attenzione?

“Le insidie che si possono nascondere dietro l’acquisto di una casa in asta sono di diversa natura, le raggrupperei in tre macro categorie:

  1. problematiche tecniche: non tutti gli immobili presentano situazioni con documentazione tecnica adeguata e/o corretta e NON sempre in perizia sono evidenziate tali problematiche;
  2. problematiche costruttive: gli immobili NON sono costruiti tutti allo stesso modo. Conoscere le diverse tecniche costruttive dei diversi periodi del secolo scorso ci mette al riparo da molti acquisti rischiosi.
  3. problematiche legali: spesso gli immobili presentano situazioni di trasferibilità parziale o, peggio, di trasferibilità vincolata che non ne permette la rivendibilità dopo l’acquisto.

SOLO grazie alla consulenza di professionisti del settore si possono evitare preventivamente acquisti in asta sbagliati.Molte volte, nella mia ormai più che ventennale carriera nel settore, mi son sentito raccontare situazioni davvero al limite dell’assurdo: persone che hanno dovuto pagare più di regolarizzazioni che di acquisto; altri che per avere il trasferimento del bene ci hanno impiegato anni.

Come comprare in asta

“Innanzitutto dall’ascolto del cliente: le sue esigenze per noi vengono prima di tutto. In Aggiudicasa.it operiamo una selezione di immobili per aree di interesse e la sottoponiamo al cliente. Dimenticavo di dire che NOI NON CHIEDIAMO SOLDI ai nostri clienti finché l’aggiudicazione del bene non è effettiva; questo perché crediamo nella bontà del nostro lavoro di ricerca e analisi. Vede opero nel settore ormai da più di 20 anni; conosco tutti nel settore e mi avvalgo SOLO di consulenti interni ed esterni di alto profilo. Prima di proporre un immobile in asta ad un nostro cliente ci deve essere la supervisione del nostro LEGALE INTERNO e del NOSTRO ARCHITETTO. Solo in questo modo posso dormire tranquillo la notte!”.

Perché una casa va in asta?

Solitamente si tratta di questioni legate al mancato pagamento di un debito da parte di un privato cittadino o di una azienda (fallimento). Anche gli Enti Pubblici possono ricorrere all’asta per la vendita di beni, ma in questo caso NON INTERVIENE alcun tribunale. Nei primi due casi la procedura di asta si può riassumere in questo modo:

    1. un tribunale avvia la procedura d’asta e nomina un perito che stimi il bene oggetto della procedura. Il giudice incaricato del procedimento da notizia dell’asta a mezzo di gazzetta ufficiale/albo del tribunale, quotidiani e portali online idonei: questo processo informativo scaturisce da un documento emesso dal tribunale: “Avviso di vendita“. Questo “avviso” contiene il prezzo base dell’asta, le modalità di cessione del bene, la data e il luogo in cui si svolgerà la gara;
    2. le aste immobiliari possono avvenire con o senza incanto. In buona sostanza il giudice stabilisce sempre che il primo tentativo di vendita avvenga “senza incanto”e fissa un termine di 90-120 giorni per presentare le offerte di acquisto del bene oggetto della procedura;
    3. Nel caso in cui il bene non sia acquistato “senza incanto”, il Giudice dispone che lo stesso sia oggetto di una astacon incanto. In questo secondo caso il prezzo del bene è via via ridotto del 25% fino ad aggiudicazione effettiva.

Precauzioni per comprare casa in asta senza problemi

    1. chiedere il parare di un avvocato esperto di aste; per capire se l’affare è davvero tale è necessario che la perizia sia letta con cura: vincoli, oneri e spese occulte a carico dell’acquirente sono sempre dietro l’angolo. Va ricordato che se un immobile è occupato, le spese per lo sfratto degli occupanti possono essere a carico dell’acquirente;
    2. non acquistare con fretta. I tempi per entrare in pieno possesso dell’immobile non sono sempre prevedibili;
    3. richiedere che un tecnico/architetto controlli con attenzione la regolarità di tutti i documenti tecnici sia 45 gg. prima dell’asta sia la settimana precedente;
    4. conoscere puntualmente i costi da sostenere: imposta di registro, Iva, spese condominiali pendenti e così via.
    5. disporre nell’immediato di almeno il 20% del valore di partecipazione; anche se è preferibile disporre dell’intero importo o poter avere accesso al credito bancario con una banca convenzionata.

Una volta verificato il tutto è possibile partecipare all’asta.

Iter e documenti necessari per partecipare a un’ asta immobiliare

Abbiamo fatto tutte le verifiche del caso e siamo pronti a partecipare ad una asta. Come si presenta una domanda di partecipazione?

1) seguendo le indicazioni riportate nel bando d’asta, bisogna formulare per iscritto una offerta in busta chiusa e senza segni di riconoscimento. Tale offerta dovrà contenente le informazioni indicate nel bando d’asta e una cauzione economica, anch’essa fissata nell’avviso di vendita. Tale documentazione deve essere COMPLETA, così come indicato nel bando;

2) non sono ammesse partecipazioni anonime, se non a seguito di idonea procura ad un avvocato rappresentante.

Tutta la documentazione va poi consegnata o direttamente alla cancelleria del tribunale o al professionista delegato dal giudice.

Ora non ci rimane che andare in asta e cercare di accaparrarci la casa dei nostri sogni.

comprare in asta